Introduzione alle LAC

Identikit del portatore delle LAC

Come le utilizza?

Le LAC sono cose da grandi?

Le LAC per gli adolescenti

La presbiopia

Difesa dai raggi UV

 


Identikit del portatore delle LAC

Per il 55% sono donne, ma in aumento il numero dei portatori di sesso maschile, passati dal 37% nel 1995 al 45% nel 2000.

Il 66% dei portatori appartiene alla fascia d’ età che va dai 18 ai 34 anni, in crescita i portatori di altre fasce d’ età.

  Fonte: GFK, dati dicembre 2000

 Torna a inizio pagina


Come le utilizza?

L’ 80% dei portatori di LAC le utilizza tutti i giorni e per tutto l’ arco della giornata. I 2/3 dei portatori di LAC possiede anche un paio di occhiali.

  Fonte: GFK, dati dicembre 2000

 Torna a inizio pagina


Le LAC sono cose da grandi?

L’ idea, ormai superata, che le lenti a contatto non siano adatte ai bambini nasce dal fatto che le prime lenti a contatto era rigide, nolto piccole e richiedevano un lungo periodo d’ adattamento.

Con l’ avvento delle lenti a contatto morbide e lo sviluppo di nuove geometrie e di materiali sempre più innovativi (biocompatibili, siliconici e permeabili all’ ossigeno) si sono ampliate notevolmente le possibilità di utilizzo delle lenti a contatto nella prima e nella seconda infanzia.

In questi casi è opportuno che il bambino venga seguito dal medico oculista che prescriverà le lenti più idonee e verificherà regolarmente che vengano osservati gli opportuni tempi di sostituzione delle lenti. Per i  bambini (0-3 anni) sarà naturalmente sempre necessaria la collaborazione dei genitori sia nelle fasi di applicazione e rimozione delle lenti che per le quotidiane operazioni di manutenzione/disinfezione.

Dopo i 7 anni d’ età, l’ occhio del bambino ha ormai assunto una struttura alquanto stabile ed i parametri contattologici sono quindi equivalenti a quelli dell’ adulto. Dai 7 anni in poi si ritiene che il bambino sia autonomo nell’ applicazione, nella rimozione e nella pulizia delle lenti a contatto. Per un bambino che gioca, da solo o con altri bimbi, l’ utilizzo di lenti a contatto diventa la soluzione migliore per sicurezza e praticità.

 Torna a inizio pagina


Le lenti a contatto per gli adolescenti

Un adolescente va a scuola, pratica sport di gruppo e di contatto, va in discoteca, si confronta continuamente con i suoi coetanei. Le lenti a contatto gli permettono di muoversi in piena libertà, in qualsiasi momento della giornata, senza compromettere la sua percezione visiva.

 Torna a inizio pagina


La presbiopia

La presbiopia interessa la popolazione dai 40/43 anni in su, è un’ alterazione causata dalla riduzione fisiologica della capacità accomodativi del cristallino, si manifesta con una faticosa messa a fuoco degli oggetti a distanza ravvicinata.

  Torna a inizio pagina


Difesa dai raggi UV

Alcune lenti a contatto hanno un filtro UV che protegge la cornea dalle radiazioni nocive ultraviolette; l’ uso di lenti a contatto con protezione UV è particolarmente indicato per chi svolga attività all’ aperto e per gli afachici (coloro che sono privi di uno o entrambi i cristallini in seguito a trauma o intervento chirurgico). L’ uso di lenti a contatto con filtro UV comunque non sostituisce l’ occhiale da sole che è sempre raccomandato.

 Torna a inizio pagina